Se anche tu credi nell’unicità e nel valore delle donne,
se condividi il concetto di eccellenza, imprenditorialità e tradizione,
BioNike crede in te e nella tua idea del Made in Italy.
Partecipa al concorso. La vincitrice potresti essere tu!
Partecipa
Sei titolare di una giovane attività, promotrice di un’idea di business originale?
Compila il form, raccontaci la tua storia e partecipa al concorso.
Conosci la giuria
Tutte le candidature pervenute verranno esaminate dalla redazione del concorso
e, se in linea con i requisiti indicati nel regolamento, valutate e votate da una giuria d’eccezione:
quattro donne che, con la loro storia e il loro operato, hanno saputo distinguersi
con grande professionalità, incarnando al meglio lo spirito del contest.

Giovanna Bestagini Bonomi
Studi classici ed economici, già durante il liceo coadiuva la madre nello sviluppo di un’attività di gioielli. Durante l’università inizia una propria attività di general contractor edile con lo scopo di dare un servizio completo di ricerca, progettazione e realizzazione di progetti immobiliari. In questo periodo, sviluppa oltre centro conversioni da industriali a residenziali e progetti e realizzazioni destinati al terziario e commerciale. Dopo circa 10 anni, si stacca dall’attività di general contractor per dedicarsi all’attività di impresa pura, dando vita alla Codeco Srl, con la quale realizza opere di nuova costruzione, restauro e ristrutturazione, quali il centro Magna Pars, il recupero del teatro Gerolamo, i negozi e show room Borbonese, la realizzazione della residenza Bronzetti 8 e molti altri. Interessata al mondo del digitale, a metà degli anni 90 dà vita alla start up BBJ, dedicata al mondo del web, e alla prima rivista dedicata al lusso totalmente on Line ‘Luxgallery’, attività che verranno poi cedute nell’ambito della concentrazione del settore. Oggi oltre all’attività edile, volendo ampliare l’attività storica della famiglia che da oltre 70 anni produce caffè per il settore professionale, ha accolto una nuova sfida: caffè OTTOBONO, un prodotto di alta qualità destinato a quei consumatori che sempre di più sono attenti alla loro salute e ricercano prodotti gustosi e buoni per l’organismo. Ottobono infatti è un caffè che grazie alla particolare lavorazione risulta dolce e facile da digerire.

Virginia Di Giorgio
Virgola, nome d'arte di Virginia Di Giorgio, illustratrice italiana. Laureata a Firenze in Storia dell'arte medievale, ha iniziato a condividere su Instagram e Facebook disegni con il suo personaggio a dicembre 2013. Il primo contatto da parte di un brand è arrivato dopo circa 40 giorni: immediatamente il progetto è stato riconosciuto e scelto dalle aziende per pubblicità ed edizioni limitate, e da privati. Nel 2014 ha vinto il premio "miglior artista" agli Igers Awards, premio dedicato agli instagrammer italiani. Nel 2015 ha tenuto lezioni presso la Napier Academy a Firenze su come costruirsi un'identità social, e nello stesso anno ha vinto nuovamente il premio "miglior artista" ma anche "personaggio dell'anno" agli Igers Awards (unica italiana ad aver vinto 3 premi in due anni consecutivi). Nel 2016 ha pubblicato il suo libro per Hop! Edizioni (in seconda ristampa, nonché best seller della casa editrice per il 2017) e nel 2017 è uscita la linea di gioielli Oro, Argento Virgola, in vendita online e nelle maggiori città italiane. Nel 2018, oltre ai 136mila follower su Instagram e i 66mila su Facebook, il disegno Virgola vanta quasi 300 tatuaggi dedicati in tutto il mondo, numerosissime interviste e pubblicazioni sulle principali riviste Italiane ed è in uscita la nuova linea stationery, per la prima volta indipendente. Negli anni Virginia ha partecipato a moltissimi eventi, ha tenuto speech sul suo percorso in diverse città Italiane ma soprattutto numerosi eventi live drawing.

Ludovica Serafini
Ludovica Serafini si laurea in Architettura nel 1993 all’Università degli studi di Roma “La Sapienza”. Nel periodo universitario conosce Roberto Palomba, con cui fonderà nel 1994 lo Studio Palomba Serafini Associati. PS+a si occupa di architettura, industrial design e company strategies, oltre ad essere annoverato fra gli studi di architettura e progettazione più importanti e di fama internazionale. Poliedrica e vulcanica, Ludovica Serafini trae ispirazione dal vivere quotidiano e dalle bellezze della natura e progetta architetture che diventano luoghi esperienziali dell’abitare, che siano case o negozi, giardini o barche, per lei progettare è come scrivere la pagina di un diario, un progetto narrativo continuamente in evoluzione. Ricerca e sperimentazione sono alla base dei lavori che spaziano dal product design, yachting design al jewellery design, la sua cifra stilistica è quella di approcciarsi all’architettura con l’abilità di chi è in grado di progettare “Dal cucchiaio alla città”, così come citava Ernesto Rogers. Nel 2015 la casa editrice Pagine pubblica la sua prima raccolta di poesie.

Roselina Salemi
Roselina Salemi nasce ad Ancona nel 1955 e vive a Milano dal 1985. Si è laureata in Filosofia e ha studiato Sociologia a Parma. È stata ricercatrice del CNR per i rapporti tra Filosofia e Scienza nel ‘500 e ‘600, è poi entrata al “Giornale del Sud” diretto da Giuseppe Fava. Ha lavorato a "La Repubblica" come corrispondente dalla Sicilia, a “La Domenica del Corriere” come inviato e alle cronache italiane del "Corriere della Sera". E’ stata direttore del settimanale "Anna" fino al 2006, ha insegnato per quattro anni scrittura creativa alla facoltà di Sociologia dell’Università di Messina. Con Rizzoli ha pubblicato due saggi, ”Sulla pelle delle donne" e “Ragazzi di Palermo” e due romanzi, "La fontana invisibile" (Premio Festival du Premier Romance) e "Il nome di Marina" (Premio Vittorini, Premio Chianti, Premio Calabria), dal quale è stata tratta l’opera teatrale “Un uomo qualunque”. L'ultimo suo lavoro è il romanzo/manuale "I mariti inutili" (Cairo), scritto insieme a Januaria Piromallo. Si occupa di temi di costume, comportamenti sociali, stili di vita legati a mode e tendenze. Segue le sfilate, i festival del cinema e tutti gli indicatori che possano suggerire la direzione in cui stiamo andando. Ovviamente non lo sa, ma le piacerebbe scoprirlo.