Il concorso
BioNike Award è il concorso che premia le idee imprenditoriali al femminile,
che esprimono il meglio dell’artigianalità, dell’intellettualità e dei servizi Made in Italy.
La giuria
Quattro donne che, con la loro storia e il loro operato, hanno saputo distinguersi
con grande professionalità, incarnando al meglio lo spirito del contest.

Giovanna Bestagini Bonomi
È la fondatrice di Codeco Srl, impresa edile milanese con la quale realizza opere di nuova costruzione, restauro e ristrutturazione, quali il centro Magna Pars, il recupero del teatro Gerolamo, i negozi e show room Borbonese, la realizzazione della residenza Bronzetti 8 e molti altri. Oltre all’attività edile, volendo ampliare l’attività storica della famiglia che da oltre 70 anni produce caffè per il settore professionale, ha accolto una nuova sfida: caffè OTTOBONO, un prodotto di alta qualità destinato a quei consumatori che sempre di più sono attenti alla loro salute e ricercano prodotti gustosi e buoni per l’organismo.
Virginia Di Giorgio
Virginia Di Giorgio, nome d’arte Virgola, ha iniziato a condividere sui Social disegni con il suo personaggio nel 2013 e il progetto è stato subito riconosciuto da privati e aziende, che lo hanno scelto per pubblicità e edizioni limitate. "Miglior artista" agli Igers Awards per due anni consecutivi (2014-2015), nel 2015 si è aggiudicata anche il titolo di "personaggio dell'anno". Nel 2016 ha pubblicato il suo libro per Hop! Edizioni e nel 2017 è uscita la linea di gioielli Oro, Argento Virgola. Il disegno Virgola vanta 136mila follower su Instagram, 66mila su Facebook, 300 tatuaggi, numerose interviste e pubblicazioni. È in uscita la nuova linea stationery, per la prima volta indipendente.
Ludovica Serafini
Dopo la laurea in Architettura, ha fondato con Roberto Palomba lo Studio Palomba Serafini Associati. PS+a, tra gli studi più importanti di fama internazionale, si occupa di architettura, industrial design e company strategies. Poliedrica e vulcanica, Ludovica Serafini trae ispirazione dal vivere quotidiano e dalle bellezze della natura e progetta architetture che diventano luoghi esperienziali dell’abitare. Ricerca e sperimentazione sono alla base dei suoi lavori, che spaziano dal product design, allo yachting design e al jewellery design. Si approccia all’architettura con l’abilità di chi sa progettare “Dal cucchiaio alla città”, come citava Ernesto Rogers.
Roselina Salemi
Laureata in Filosofia, è stata ricercatrice del CNR per i rapporti tra Filosofia e Scienza nel ‘500 e ‘600. Ha lavorato al ‘Giornale del Sud’, a ‘La Repubblica’, a ‘La Domenica del Corriere’ e al ‘Corriere della Sera’. È stata direttore del settimanale ‘Anna’ e ha insegnato scrittura creativa all’Università di Messina. Con Rizzoli ha pubblicato i saggi “Sulla pelle delle donne’’ e “Ragazzi di Palermo” e i romanzi “La fontana invisibile” (Premio Festival du Premier Romance) e “Il nome di Marina” (Premio Vittorini, Premio Chianti, Premio Calabria), da cui è tratta l’opera teatrale “Un uomo qualunque”. L’ultimo suo lavoro è “I mariti inutili” (Cairo), scritto con Januaria Piromallo.